Storia
Dal 2006 un punto di riferimento per lavoratrici e lavoratori
Il Punto di Ascolto Antimobbing accreditato di Pordenone nasce nel 2006 per rispondere a un bisogno crescente nel territorio: offrire un luogo sicuro e professionale dove lavoratrici e lavoratori potessero trovare ascolto, orientamento e supporto di fronte a situazioni di disagio nell’ambiente di lavoro. Sin dall’inizio, il servizio opera sul territorio pordenonese con il sindacato Cisl di Pordenone come capofila.
Un momento significativo arriva nel 2010, quando il Punto di Ascolto gestito dalla Cisl si fonde con quello gestito dalla Provincia di Pordenone. Da questa unione prende forma l’attuale Punto di Ascolto Antimobbing accreditato di Pordenone, che mantiene la Cisl di Pordenone come soggetto capofila. La fusione segna un rafforzamento della rete territoriale e dell’approccio integrato ai temi del benessere lavorativo, riunendo in un’unica realtà le competenze e l’esperienza maturate da entrambi i servizi.
Negli anni, il Punto di Ascolto si è consolidato come riferimento stabile e accessibile per la comunità, ampliando il proprio radicamento sul territorio attraverso la collaborazione con le istituzioni locali. Oggi il servizio opera in partenariato con i Comuni di Porcia e Pordenone, a testimonianza del riconoscimento del suo ruolo come presidio di tutela e prevenzione.
La sede attuale si trova presso i locali del distretto sanitario di Porcia, in via delle Risorgive n. 3, una collocazione che rende il servizio facilmente raggiungibile e radicato nel tessuto sanitario e sociale del territorio.
Oggi il Punto di Ascolto Antimobbing di Pordenone continua la sua missione come centro accreditato di prevenzione, sostegno e aiuto in materia di molestie morali e psico-fisiche, fenomeni vessatori e discriminatori nell’ambiente di lavoro, mantenendo l’impegno a offrire un servizio professionale, gratuito e accessibile a tutta la comunità.